A margine, la prima raccolta di poesie di Antonella Radogna, è un lavoro complesso, suddiviso in tre parti: In limine, Rinascita e Dispersione. Ciascuna di esse approfondisce una particolare predisposizione d’animo che corrisponde ad una determinata stagione della vita. I componimenti raccontano un sentire che nasce dalla riflessione, da un’attenta analisi di se stessa e del mondo. Delineano una personalità sensibile, velata di malinconia, che osserva dall’esterno, “in limine”, se stessa e gli altri. In queste liriche si esemplifica, il singolare uso della parola, manipolata per moltiplicare le potenzialità espressive. Talvolta viene spezzata, per dare maggior risalto al significato, altre volte affiancata ad un’altra, per evidenziare contrasti e legami tra le entità in oggetto, parola chiave di un sentire profondo. (Daniela Bruni)


