Inediti

  • Oscillazioni

    Aspetto solo di liquefarmi
    sui ciottoli di immenso azzurro
    di permeare la terra,
    approdare alle profondita’
    del mistero.
    Ipnosi di cicala,
    incanto orgiastico
    di cielo che penetra il mare,
    con qualche apnea di nuvole
    e vele ad occidente.
    Oscillazioni del cuore
    e dell’universo.

  • Compleanni

    Qualcuno mi domanda quanti anni ho,
    io rispondo che ho sei grandi ferite nel cuore.
    Due sono la mia carne strappata
    e felice dei figli,
    tre i saluti a capo chino
    in attesa di un abbraccio per sempre,
    poi un’ombra che mi accompagna per mano.

    Qualcuno mi domanda quanti anni ho,
    io rispondo che ho gli strati infiniti del cielo fuori di me
    e un lungo sotterraneo
    dove goccia dopo goccia antiche stalattiti
    contano i miei anni
    dentro di me.

    Ho la lava di un vulcano antico
    al fondo dell’anima.
    Sono figlia e madre,
    stelo d’erba in aprile
    e roccia di cometa disintegrata
    al suolo in agosto.

    Ditelo voi quanti anni ho,
    io non ne sono capace.

  • Cappello di mollica

    Cappello di mollica

    È tempo di indossare
    il mio cappello di mollica
    contro la tempesta
    ascoltare i sussurri amici
    degli stipiti stridere
    nelle ossa e nella carne
    generare nuove e ardenti
    visioni di pianeti allineati
    sul mio ventre gravido

  • Regalate tempo

    Regalate tempo
    non l’ennesimo imballaggio vuoto del superfluo
    e fatevi un regalo
    svuotate le case
    inutilmente colme,
    lasciateci soltanto la musica nell’aria.

    Regalate tempo
    per un sorriso degli occhi e dell’anima
    a chi ha bisogno di fiducia,
    a chi non conoscete
    ma incrociate anche per un solo istante sul vostro cammino
    senza timore,
    regalate un abbraccio sincero
    che diventa una cosa sola
    nel condividere
    l’ “io ci sono”
    per chi vacilla.

    Regalate tempo
    per rimanere in silenzio
    a pregare per tutti gli abbracci
    che non riuscirete a dare
    e le mani che non riuscirete
    a tendere e stringere per un aiuto,
    per provare meraviglia
    nel guardare la luna
    e dar spazio a visioni
    di costellazioni infinite
    di cui siete figli,
    per sentire il cuore vibrare ancora
    di un’emozione che stupisce
    nel deserto dell’anima
    e lasciarla fecondare il vostro terreno arso.

    Regalate tempo
    per contemplare arte e bellezza,
    per tutto ciò che è invisibile agli occhi,
    ciò che non ha costo,
    per una carezza
    a chi si è perduto,
    al gatto che ti viene incontro per strada miagolando,
    per il profumo dei biscotti fatti insieme ai figli
    che tornano a casa e le focacce con la nonna.

    Regalate tempo per respirare l’odore dei camini al freddo
    dei paesi abbandonati
    e per fermarvi ad ascoltare il solito racconto
    del vicino noioso.

    Regalate speranza ai giovani
    e una nuova rinascita ai vecchi,
    l’arte di vivere
    e’ solo questo.

    Auguri!