Hanno scritto di lei
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Nuovo Inizio (Piero Ragone)
Può un poeta americano della beat generation avere a che fare con versi in dialetto materano? E una serie di grafiche contemporanee propiziare questo intreccio, attra/verso una specifica traduzione in inglese? E’ successo con “Nuovo inizio” una coraggiosa e pregevole pubblicazione della materana Giannatelli edizioni. Un volume particolare – fuori formato – di Angelo Palumbo,…
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Io accado (Davide Rondoni)
Il cambio di ritmo di Antonella Ci sono, in questi testi visitati da lampi di poesia e abitati da una quasi violenta volontà di dire, due movimenti. Uno è di voce monologante, sola, quasi dispersa e supplicante. L’altro è invece di parola dialogante, in relazione, movimentata da una scoperta di legame imprevisto e rivelatore. I…
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Paesaggio liquido (Francesco MT Tarantino)
Un libro bello, che non ha bisogno di alcun commento, quindi il mio scritto sarà l’omaggio a una poetessa ben definita la cui scrittura straborda di contenuto e di sostanza nonché di ritmo incessante ed essenziale. I versi non lasciano spazio ad alcun sottinteso o a mancanze di soluzioni di continuità esistenziali inespresse o solamente…
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Paesaggio liquido (Giovanni Di Lena)
Cinquantadue sono le poesie della seconda plaquette “Paesaggio liquido” di Antonella Radogna pubblicata nel 2013 dalla Fondazione Mario Luzi/Editore di Roma. E’ un libro intenso: le poesie di Antonella sono deliziose come ciliegie e leggendole, una dopo l’altra, regalano una dolcezza estasiata. Terminato il viaggio nei paesaggi liquidi dell’autrice, mi son chiesto: “Un’ora di buona…
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Paesaggio liquido (Maria Antonietta D’Onofrio)
Ho iniziato a leggere le poesie di Antonella un po’di giorni fa, ero sul balcone, sotto c’era la strada vociante e rumorosa, sopra il cielo con tutti i colori che precedono il tramonto e, con grande meraviglia ho scoperto le rondini… tante. Mi sono stupita, e ho pensato che quest’anno non avevo fatto caso alle…
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Ciò che sai amare (Alfonso Guida)
La tua poesia si situa esistenzialmente nella “linea d’ombra” da te citata, archetipo astratto dell’”entre- deux”. Ed è anche il tuo verso una voce di soglia, la soglia insidiosa di Bonnefoy e la soglia inesorabile di Celan.Bella la poesia iniziale, quasi un manifesto, una mappa dell’intero viaggio destinato al lettore, tra vortici e paesaggi piani,…
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Ciò che sai amare (Dante Maffia)
Ogni volta che leggo un libro di poesia in cui il sentimento, la cultura, l’esperienza, il peso delle letture predilette e la vita nel suo impasto di sogni, di desideri, di menzogne, di cadute e di resurrezioni trovano la parola per sintetizzare il terremoto interiore, sento che i lirici greci restano a irrorare di brezza…
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Io accado (Luciano Luisi)
Discreta, in disparte, ma attenta a tutto ciò che è accaduto in poesia negli ultimi decenni non soltanto in Italia, Antonella Radogna pubblica il suo terzo volume di versi, un mannello di poesie ricche di vibrazioni che sembrano venire da un mondo percepito e non adeguato a saper godere dei privilegi dello spirito.C’è una specie…
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Io accado (Carmine Chiodo)
Dopo il fortunato libro Paesaggio liquido, che si è imposto all’attenzione della Giuria del Premio Farina vincendo all’unanimità, Antonella Radogna, che è docente presso il Liceo Classico-Artistico “Duni-Levi” di Matera, dà alle stampe un testo che si impone immediatamente innanzi tutto per il titolo. “Io accado”, cioè io ci sono per caso. Io avvengo, almeno…
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Ciò che sai amare (Giovanni Caserta)
“La limpidezza e la musicalità” nei versi di Antonella Radogna La poesia, come l’arte in genere, diciamo la letteratura, può creare smodate illusioni e, con esse, situazioni fallimentari sul piano esistenziale. La letteratura fa bene a tutti, ma può far male a chi la coltiva, se diventa motivo unico di vita. Innanzitutto s’ha da essere…

