Qualcuno mi domanda quanti anni ho,
io rispondo che ho sei grandi ferite nel cuore.
Due sono la mia carne strappata
e felice dei figli,
tre i saluti a capo chino
in attesa di un abbraccio per sempre,
poi un’ombra che mi accompagna per mano.
Qualcuno mi domanda quanti anni ho,
io rispondo che ho gli strati infiniti del cielo fuori di me
e un lungo sotterraneo
dove goccia dopo goccia antiche stalattiti
contano i miei anni
dentro di me.
Ho la lava di un vulcano antico
al fondo dell’anima.
Sono figlia e madre,
stelo d’erba in aprile
e roccia di cometa disintegrata
al suolo in agosto.
Ditelo voi quanti anni ho,
io non ne sono capace.

